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Emocore giapponese Brahman |
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Scritto da Emy Emo
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Emocore giapponese Brahman. Non capita tutti i giorni di poter intervistare un gruppo Emo punk giapponese, i Brahman, che ha venduto ben mezzo milione di copie! Alla curiosità verso la loro proposta musicale – un emocore piuttosto eclettico e personale – si aggiunge l’interesse nei confronti di una cultura antica quanto poco conosciuta e propensa a cadere spesso nello stereotipo agli occhi di noi occidentali. Eccovi le risposte del carismatico Emo vocalist Toshi-Low:
Nel corso degli ultimi decenni, i giovani giapponesi hanno intrapreso una battaglia contro la società tradizionale, contestandone la chiusura e volgendo il proprio sguardo all’Occidente in cerca di altri modelli a cui rifarsi. Esiste un rapporto tra la scena punk nipponica e questa protesta ? Come dappertutto, ci sono formazioni che portano avanti un discorso politico, ma la maggioranza dei gruppi in Giappone preferisce concentrarsi sulla musica e goderne divertendosi.
Nei vostri brani utilizzate sia l’inglese che il giapponese: immagino che adattare il vostro idioma alle cadenze del punk rock non sia un’impresa facile…potresti dirci qualcosa al riguardo ? Sì, hai ragione. Penso che la nostra lingua sia più adatta a musica lenta e triste…essendo composta da suoni singoli (qui comincia a fare degli esempi) non si sposa perfettamente con il rock. Mi trovo spesso a dover tagliare delle parole o a sceglierne altre in base al loro suono.
Dopo la forma dei testi, cerchiamo di scoprirne i contenuti: di che argomenti trattano ? Di me stesso.  Ultima domanda: potresti consigliarci tre gruppi rappresentativi della scena punk del Sol Levante ? Allora…potrei citarti i GAUZE (Cotone), i SHANG-SHANG, gruppo storico dell’hard core old school di casa nostra, ed i TAI KUNG (Cerchio) autori di un interessante commistione fra la musica tradizionale giapponese ed i ritmi frenetici del punk. Saluto Toshi-Low e controllo gli appunti sperando di aver trascritto correttamente i nomi dei gruppi da lui citati. Se a tutta prima le sue risposte puntuali ma estremamente stringate mi avevano fatto pensare ad una personalità schiva ed introversa, ad una riflessione più attenta – e dopo aver visto i Brahman dal vivo - ho compreso che la concisione è dettata dal desiderio di raccoglimento, per poter dare il massimo durante l’esibizione. L’energia sprigionata sul palco del Milk un’ora più tardi ha pienamente confermato questa seconda ipotesi. di Michele Savino via: genovatune.net Emocore giapponese Brahman |