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L'età vittoriana e il Romantic Goth. Il sottogenere romantic goth è caratterizzato da riferimenti ed influenze storico-culturali, soprattutto dal periodo romantico del XIX secolo, in particolare dall'età vittoriana e dalla moda vittoriana. È uno stile molto elegante e barocco che introduce l'uso dei lacci e di meccanismi complicati per la vestizione, come corsetti o vestiti multistrato. Molte varianti della moda gotica goth ricorrono ad alcuni lati di questo stile classico. Il colore predominante è sicuramente il nero, ma anche il bordeaux, il viola, il grigio, il bianco e il blu sono in voga.
Nel caso della moda vittoriana, le gonne e i corsetti (specie per i goth che praticano il tightlacing) hanno un peso particolare; le gonne, sono ampie, stratificate, lunghe, a volte addirittura fino a terra e terminano spesso in una serie di merletti e pizzi o crinolina. Alla gonna questo stile può abbinare un corsetto oppure uno stringivita, anch'esso munito di vistosi merletti, oppure delle camicie molto castigate ma allo stesso tempo scollate o addirittura a rete, così come le calze tipicamente abbinate. Le scarpe possono essere classici stivali goth, ma anche stivaletti con chiusura a laccio, tipici dell'epoca vittoriana e dei primi del '900 come scarpe da can-can; oppure ancora, calzature con tacco a spillo.  L'insieme della figura è decorato con accessori che ricordano l'epoca; dagli ombrellini in pizzo ai cappelli (spesso cilindri), ai guanti o ai manicotti, uniti a catene e borchie, anelli, ventagli, gioielli d'argento, trucco pesante o capelli tinti di vari colori. Per l'uomo, un esempio è quello dandy, corretto e rivisto in chiave goth. Vengono spesso impiegati gessati, cappotti e mantelli, magari con soltanto pochi dettagli gotici (ad esempio, soltanto il trucco). Un capo spesso utilizzato nella moda romantic goth maschile è la camicia come con dei drappelli, come quelle vestite da Lord Byron. Molti goth si ispirano al mistero e alla magia evocati dal carnevale veneziano, indossando cappelli (ad esempio tricorni), ma soprattutto maschere: gli uomini portano baute e naso turco, invece le donne sfoggiano piccole maschere che coprono soltanto la parte alta del volto. Infatti durante occasioni speciali quali feste o eventi particolari, non è difficile incontrare singolari personaggi col volto celato da elaborate maschere veneziane, decorate a volte da intricati fregi o addirittura piume (anch'esse nere o di colori scuri).  Oltre che all'età vittoriana, si trovano spesso riferimenti al medioevali e rinascimentali. Gli elementi di fondo sono quelli della moda vittoriana, ma con un uso più massiccio del metallo ed un uso meno castigato e netto dei colori. Altri dettagli comuni sono pressoché impossibili da definire, dato che gli stili si compenetrano, unendo Medioevo, epoca vittoriana e Rinascimento in un tutt'uno, creando una serie di anacronismi e derivazioni storiche di difficile definibilità. Esiste poi il cosiddetto mopey goth, uno stile molto stravagante del romantic goth medievale, facilmente riconoscibile dalle grandi camicie con gale e fronzoli per gli uomini e lunghi vestiti per le donne, un trucco elaborato e degli accessori che sfiorano il camp e il ridicolo. L'età vittoriana e il Romantic Goth |