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La Generazione Emo. E’ da un po’ che mi frullava in testa l’idea di scrivere un post su quest’argomento, ma non ne ha mai avuto il tempo materiale… E sì che mi ritengo una Emo girl a tutti gli effetti, con tutti i crismi del caso… Fatto sta che oggi, navigando in Internet, mi sono imbattuta in decine e decine di siti pro & contro la cosiddetta “subcultura Emo”, così mi è saltata la mosca al naso e mi sono messa al lavoro…
Qualcuno potrebbe anche dire che avrei potuto risparmiarmi la fatica, che questo post è la peggior cosa che mai sia stata scritta, ma di certo si sbaglia di grosso se pensa che da brava Emo abbandoni il progetto e mi ritiri in buon ordine a piangerci su… A questo qualcuno io dico SI FOTTA!!! E’ ora di tirar fuori una buona dose di orgoglio Emo, che sopito sotto tonnellate di trucco e mascara aspetta solo di essere risvegliato! Dunque, dicevo?!? Ah sì, l’origine della parola… Per chi non lo sapesse, nella sua interpretazione originale il termine Emo nacque a Washington DC nei gloriosi anni ’80 per definire un sottogenere della musica punk, più melodico e meno violento, aperto alla sperimentazione e all’introspezione sentimental-emozionale. Negli anni successivi, fu coniato il termine emocore (abbreviazione di “emotional hardcore"), usato per descrivere altre scene musicali influenzate da quella americana. La cultura Emo, perché ormai di questo si tratta, non abbraccia tuttavia soltanto la musica; la faccenda è molto più complessa di quello che si potrebbe pensare ad un’analisi superficiale del fenomeno.  Come afferma un cronista del Times nel suo “tentativo di inchiesta”: “Nessuno mi risponde mai quando chiedo che cos’è Emo»”; da ciò si evince che probabilmente il termine indica qualcosa di più sfuggente, fatto di atteggiamenti, convergenze virtuali, abbigliamento, ecc… E’ ormai certo tuttavia che il mondo Emo trova il suo crocevia specialmente in comunità web come quella di MySpace, dove sfuggire alla dura realtà della vita e dare libero sfogo alle proprie ansie interiori. Secondo Gerard Way, cantante dei My Chemical Romance (gruppo che personalmente adoro…), gli Emo sono ragazzi che come lui a scuola erano o sono perseguitati dai bulli perché empaticamente sensibili, anime sole che si ritrovano su Internet perché permette di trovare degli amici senza le complicazioni dolorose di un rapporto reale. Spesso il riferimento a temi cruciali come la morte ha fatto degli Emo il bersaglio preferito di scherno da parte di altri adolescenti che ritengono la cultura Emo una “cosa da poveri sfigati” o da “viziati che hanno tutto e che si creano dal nulla problemi enormi per farsi commiserare”. Poveri stolti, dico io… Non hanno capito una benemerita mazza… Come si permettono di giudicare? La morte, come la vita, è solo una faccia della stessa medaglia! E non c’è nulla di male a porsi certi annosi interrogativi.  Quello che mi conforta è che secondo uno studio dell'Università del Michigan, gli Emo sarebbero invece ragazzi (e ragazze) considerati gentili e fedeli, affidabili e comprensivi… Altro che “sfigati” insomma, casomai neo-maschi e neo-femmine antitetici al modello “macho tenebroso ed egocentrico” e al marchio “ochetta giuliva e zoccola patentata”, gente capace di riflettere senza cadere in stereotipi e convenzioni, persone che usano il cuore oltre che la testa, individui capaci di esprimere ed esternare tutta la vastissima gamma delle emozioni umane, qualcuno ancora capace di provare pietà, sgomento, dolore e persino terrore di fronte agli atroci scenari del mondo cosiddetto moderno. Noi Emo siamo una nuova specie di neo-romantici finti trascurati, con look normalissimi o eccessivi ed eccentrici; abbiamo capelli spettinati con frangette e ciuffi asimmetrici o caschetti ben curati da educande grunge; indossiamo senza remore accessori di ogni tipo e foggia; sguazziamo nel nero più cupo o nel rosso più liquido e denso; possiamo essere chiunque e ovunque perché l’importante non è essere Emo fuori, ma Emo dentro. Generazione EmoEcco un elenco delle mie Emo-band preferite:
- HIM & AFI
- My Chemical Romance
- Negative
- Yellowcard
- Something Corporate
- Panic! at the Disco
- Fall out Boy
- 30 Seconds to Mars
- Dashboard Confessional
- Tokio Hotel
via: darkgarden666.splinder.com Generazione Emo. Emo.. Emo... Emo.... Emo..... Emo..... Emo....... Emo........ Emo.......... Emo........... Emò! |