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I Gay e la Wicca PDF Stampa E-mail
Scritto da guida Wicca   
La Wicca e i Gay. Se da una parte è vero che Gardner il fondatore della Wicca non aveva una buona opinione dei gay e lesbiche, è altrettanto vero che coloro che diffusero la Wicca dopo di lui cambiarono radicalmente atteggiamento verso i Gay e lesbiche. Le stesse correnti più conservatrici della Wicca, parliamo degli alexandriani e dei gardneriani, attualmente non hanno nessun problema ad ammettere gay e lesbiche nei loro gruppi, nè naturalmente condannano in alcun modo la sessualità gay e lo stile di vita dei gay e delle lesbiche.

"The gay Wicca book" di B.K. Wilborn uscito nel 2002 è stato per esempio scritto da un sacerdote gay gardneriano. I coniugi Farrar, i maggiori esponenti della corrente alexandriana, in "The witches'  Way" affermano riferendosi alle congreghe composte esclusivamente da gay: "Noi deliberatamente ci tratteniamo dal fare commenti sulle congreghe gay (un altro fenomeno americano) perchè sentiamo di non essere adeguatamente preparati, e perchè qualunque cosa noi dicessimo, potrebbe essere interpretata come pregiudizio anti-omosessuale. Abbiamo amici omosessuali e il nostro rapporto è nei confronti della persona così come con tutti gli altri amici - semplicemente tra le cose che abbiamo in comune non rientra l'orienatmento sessuale. Abbiamo sempre considerato il loro orientamento sessuale come una cosa loro, e li abbiamo difesi contro qualsiasi tentativo di creargli difficoltà per questo. Abbiamo avuto anche uno o due membri omosessuali nella storia della nostra congrega, quando loro furono in grado di assumere il ruolo del loro attuale genere in un contesto Wicca, [...]" Come possiamo vedere la posizione dei Farrar si pone ancora su un fronte molto conservatore, la sessualità gay non desta problemi almeno fintanto che non è esercitata nel contesto rituale della Wicca. Ciò significa in un certo dare pieno riconoscimento ai gay, ai loro diritti, alla loro sessualità e ai loro sentimenti, ma mettere la sessualità gay ancora in secondo piano rispetto a quella eterosessuale. Lo stesso Wilborn nel suo testo, molto più recente, pur cambiando in parte gli assunti della tradizione gardneriana in merito alla sessualità, ribadisce che in una congrega è meglio rispettare il ruolo di genere sessuale. Un sacerdote non ha il potere di una sacerdotessa, non può sostituirsi a lei e viceversa (anche se in taluni contrsti nella tradizione gardneriana la sacerdotessa può fare le parti del sacerdote).

Fin qui abbiamo considerato la Wicca di matrice più europea (gardneriana e alexandriana), negli Stati Uniti le cose andranno ben diversamente. La Wicca quando approda nel nuovo continente, assumendo sempre di più l'aspetto di una religione della Dea, si diffonderà enormemente tra le femministe e verrà fatta propria dai movimenti più radicali, cioè dalle lesbiche. La Wicca negli stati Uniti non si sarebbe mai sviluppata senza l'apporto del movimento femminista prima e lesbico poi e senza il contributo della comunità gay. E' il 1978 quando Arthur Evans, un giornalista, pubblica "Witchcraft and the gay counterculture", consolidando l'attenzione della comunità gay sulla Wicca e sulla stregoneria e più in generale sul neopaganesimo.

Negli stati uniti la tradizione dianica della Wicca, legata solo agli aspetti femminili del divino, ha un'organizzazione in congreghe quasi esclusivamente femminili, la stessa Phyllis Curott, una delle sacerdotesse wiccan che più hanno contribuito in questi ultimi anni alla  diffusione della Wicca nei paesi non anglosassoni riceve la sua iniziazione in una congrega di sole donne, la Minoan Sisterhood, che deriva direttamente dalla Minoan Brotherhood, cioè la fratellanza minoica, fondata nel 1975 da Edmund M. Buczynski, un gardneriano. La Minoan Brotherhood è una tradizione della Wicca riservata esplicitamente agli uomini gay o bisessuali, senza eccesioni.

Anche la diffusione della "Faery Wicca", cioè la tradizione feerica, legata al mondo degli spiriti della natura, allarga ampiamente il campo della Wicca includendo una spiritualità in cui anche la sessualità e la sensibilità gay hanno un ruolo. La faery Wicca è nata grazie alla collaborazione di Victor Anderson e Gwydion Penderwen (che a sua volta fu iniziato in una congraga alexandriana), la sua esponente principale sarà poi Starhawk che con la pubblicazione di "The Spiral Dance" nel 1974 diventerà anche una dei massimi leader della Wicca negli Stati Uniti. In merito ai gay Starhawk si esprime così:"Io non vorrei più descrivere la qualità essenziale del flusso di energia erotica che sostiene l'universo unicamente come polarità maschile e femminile. Fare questo significa riferirsi alle relazioni eterosessuali come matrice di tutto l'essere, relegando altri tipi di desiderio in posizione deviante. Questa descrizione non solo rende invisibili le realtà di lesbiche, gay e bisessuali; ciò elimina anche, al di là della preferenza sessuale, la danza intricata dell'attrazione e dell'energia che noi possiamo condurre con gli alberi, i fiori, le pietre, l'oceano, un buon libro o un dipinto, un sonetto o una sonata, un buon amico o una stella lontana, Perchè l'energia erotica di per se stessa celebra e genera la diversità. E la religione della Dea, nel suo cuore, è precisamente riferita alla danza erotica della vita che gioca attraverso tutte le nature e le forme di cultura. In un mondo dove il potere e lo stato sono riconosciuti in accordo con il genere, noi necessariamente ci identifichiamo con il nostro genere in modo primario. In un mondo dove le preferenze sessuali sono il terreno sia del privilegio che dell'oppressione noi necessariamente ci identifichiamo con il nostro orientamento sessuale. Ma prendere una particolare forma di unione sessuale come modello per tutte le altre è limitare terribilmente noi stessi. Se noi potessimo prendere invece l'intero come modello per le parti, al di là di chi o di che cosa scegliamo di amare, persino noi stessi nella nostra solitudine, tutti i nostri atti di amore e piacere potrebbero riflettere l'unione della foglia e del sole, la danza rotante delle galassie, il lento crescere del bocciolo per fruttificare."

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Tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta cominceranno a crearsi delle congreghe di soli gay, molte all'interno della tradizione reclaiming, la corrente successivamente fondata da Starhawk.

Ad ogni buon conto la Dea e il Dio amano i gay ( e le lesbiche), essi sono anche parte di loro e gioiscono con loro del loro amore. La questione per alcune correnti della Wicca non si pone, nè si è mai posta, nei termini della condanna degli atti omosessuali, ma semplicemnte nel definire quanto il concetto di polarità fosse fondamentale e soprattutto quanto questo dovessere essere trasferito sul piano reale nella distinzione tra i generi o dovese rimanere simbolico, cioè legato ad un piano più psichico e al concetto junghiano di anima e animus, la controparte sessuale della psiche.

Doreen Valiente, iniziata dallo stesso Gardner, probabilmente quella che potremmo definire la madre della Wicca, in una conferenza alla Pagan Federation, poco prima della morte, chiarirà una volta ancora la posizione delle correnti più tradizionaliste della Wicca rispetto ai Gay: "Nei primi tempi io non misi in discussione nulla di ciò che Gardner mi diceva circa quelli che affermava essere gli insegnamenti della Vecchia Religine. Alla fine comunque iniziai a fare domande e a chiedere che cosa fosse veramente tradizionale a che cosa fosse dettato dal pregiudizio di Gerald. Per esempio lui era molto contrario a persone dello stesso sesso che operassero insieme, specie se esse erano gay. Infatti per tale motivo egli descrisse i gay come "maledetti dalla Dea". Bene io non vedo alcun motivo valido per credere questo. In ogni periodo della storia, in ogni nazione del mondo, ci sono state persone gay sia uomini che donne. Così, perchè mai Madre Natura non dovrebbe aver saputo quello che stava facendo quando creò delle persone in quella maniera? Non concordo contro questo pregiudizio contro i gay, sia dentro l'Arte, sia fuori di essa.

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Nel 1978 apparve negli U.S.A. un libro molto interessante Witchcraft and the Gay Counterculture" [La stregoneria e la controcultura gay] di Arthur Evans. Riporta come sottotitolo A radical view of western civilization and some of people it has tried to destroy [Una visione radicale della civiltà occidentale e di alcune persone che essa ha tentato di distruggere]. Vorrei tanto che Gardner avesse potuto leggerlo, perchè avrebbe potuto aprire i suoi occhi (come aprì i miei quando ne acquistai una copia di recente) su un'intera area della stregoneria finora considerata un argomento tabù"

In sostanza la Wicca oggi si presenta come una religione non strutturata, totalmente rispettosa dei gay, poichè vive e cresce grazie al loro fondamentale contributo, prevede ovviamente la consacrazione delle loro unioni per esempio e soprattutto è diventata un campo dove la spiritualità, anche quella di un gay, può crescere e svilupparsi in armonia, senza contrasti rispetto al proprio stile di vita.

via: gaywicca.it

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