|
Il Mod in Italia. Nel 1979 in Inghilterra scoppia il fenomeno del revival mod e in Italia cominciano ad apparire i primi modernisti. Nella primavera del 1980 il film "Quadrophenia" esce nei cinema italiani, a Roma cominciano a formarsi i vari gruppi di quartiere. Nel 1981 parecchie presenze mod in tutta Italia grazie anche all'imperversare della moda ska, sempre nella primavera dell'81 alcuni mod di Roma si incontrano a Viareggio con un'altra dozzina di mod italiani (principalmente di Milano) e decidono di organizzare un raduno per la Pasqua dell'anno successivo.
Nel dicembre del 1983 si tenne il raduno noto come "Mod Alldayer" in un locale della capitale, in cui suonano gli Halfbeat di Roma, i Lager di Cosenza, gli inglesi Small World, gli spagnoli Brighton 64 e i romani Underground Arrows e la presenza del DJ Eddie Piller. Verso la fine dell'anno, gli Underground Arrows suonano in Inghilterra (primo gruppo mod italiano con i Four By Art di Milano), esibendosi a Londra con due concerti. Il primo come spalla al gruppo inglese Fast Eddie all'Ilford Palais, il secondo in un pub come headliner.  Negli anni successivi i raduni si svolgono a Rimini e Savona. Attualmente, le maggiori presenze mod sono a Torino, Milano, Roma, Rimini, Genova, Catanzaro, Mestre ed Arezzo, dove continuano ad organizzarsi feste e raduni nazionali ed internazionali in collegamento con le varie scene mod europee. I complessi Mod più affemati sono gli Statuto (Torino), Minivip (Novara), Coleridge (Pordenone), Made (La Spezia) e gli Smodati (Milano) che, dopo un singolo ed un cd all'attivo, hanno subito una battuta d'arresto dovuta alla scomparsa del batterista; dopo il ritorno sulle scene le loro influenze, che non si limitano al modernismo ed abbracciano molteplici forme sottoculturali (skinhead, rude boy, punk etc) li hanno fatti considerare da molti, più che altro, una bootboy band.  La presenza mod, dagli anni 80 ad oggi, è attestata anche nelle curve degli stadi a fianco degli ultras a titolo strettamente personale poiché non vi è nessun legame ufficiale tra i due movimenti. Dei tanti striscioni recanti la dicitura "Mods" apparsi nelle curve, alcuni appartengono a frequentatori della scena modernista (Granata Mods del Torino), altri a gruppi di giovani che in un primo tempo erano modernisti per poi successivamente perdere i legami col movimento, altri addirittura a personaggi semplicemente ispirati dal nome. Il Mod in Italia |