Home
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Nasce OOPArt it reperti e manufatti fuori posto
Nasce OOPArt.it primo sito italiano ad occuparsi specificatamente di reperti e manufatti fuori posto.   

Lo scopo e quello di promuovere lo studio scientifico, coordinare a livello nazionale le attività di raccolta degli oggetti.

Con OOPArt.it si vuole favorire grazie alla rete la circolazione delle informazioni in modo da studiare i manufatti e diffondere in maniera obiettiva dati e conoscenze acquisite.

Leggi tutto...
 
Teologia celtista
La Teologia Celtista. Il Celtismo è una religione animistica e panteistica, mantenendosi nel solco dell'antica religione pagana celtica. L'animismo sfocia in molti ambienti nel politeismo, con la raffigurazione delle divinità attribuendo a queste aspetto umanoide. Le raffigurazioni sono simboli,  le divinità vengono concepite come forze cosmiche e identificate con i meccanismi più sottili che danno origine alla base dei processi della natura che danno una forma all'energia che sta alla base dell'universo.
 
Sviluppo e dottrina celtica
Sviluppo e dottrina della religione celtica o celtista suddivisa in tre branche principali che si distinguono a seconda di differenti aspetti, in primo luogo il sistema teologico e cosmologico, ma anche, generalizzando, l'intera visione del mondo e il rapporto con la società. La corrente più ortodossa e strettamente legata ai metodi del ricostruzionismo è la Senistrognata (termine che letteralmente significa "antica tradizione" in protoceltico).
 
Celtismo movimento religioso neopagano
Il Celtismo è un movimento religioso neopagano vivo dalla fine del XIX secolo ma emerso solo negli anni Settanta. Il Celtismo riprende l'antica religione celtica, praticata nelle antiche zone geografiche della Gallia, dell'Irlanda e della Britannia prima che sopraggiungesse il Cristianesimo. Si tratta di un sistema religioso panteistico, animistico e politeistico, la cui teologia si distingue in base alle correnti principali nelle quali è suddiviso.
 
Dea Madre e potere femminile oggi
La Dea Madre e il potere femminile. Sin dalla propria origine, gli uomini hanno individuato negli aspetti negativi dell’archetipo materno. Consideriamo l’archetipo nella sua totalità, fortemente ribadita anche da Carl Gustav Jung: l’assalto dell’inconscio può convertirsi in fonte di energia per un conflitto eroico, e ciò assume un tal carattere di evidenza che vien di chiedersi se l’apparente ostilità dell’archetipo materno non sia uno stratagemma di madre natura per stimolare il suo figliuolo prediletto alle imprese più alte.
 
Il regno di Agharti
Agharti mito antichissimo relativo alla capitale di un misterioso Regno sotterraneo che sorge sul principale incrocio delle correnti energetiche terrestri, o forse è Agharti stessa a generare questi fiumi di energia arcana che percorrono tutto il pianeta e si diffondono in superficie irraggiati dai megaliti, straordinarie costruzioni risalenti ad epoche remote fatte di enormi blocchi di pietre disposti in cerchio od in modo prestabilito onde richiamare occulte connessioni astronomiche e cosmiche.
 
Da Dea Madre divinità a demone
Da Dea Madre la Divinità a Demone. Tra il quattromila e il tremila a.C. la figura della Dea Madre subì una profonda metamorfosi. Perse il ruolo di primadonna, e divenne una comprimaria, dovendo dividere il trono con altri dèi, dagli attributi maschili. Nella terra tra il Tigri e l’Eufrate, presso i Sumeri, il mito della creazione narrava che, prima di ogni altra cosa, vi erano le acque primordiali che da queste acque cosmiche scaturì Nammu “la madre iniziale, colei che ha dato la vita a tutte le altre divinità”.
 
Dea Madre e figure maschili
La Dea Madre e le  figure maschili. L'universo cultuale della Dea Madre prevedeva, non sempre, figure maschili, inizialmente descritte come figure plurime o collettive Dattili di Samotracia. L'evoluzione di tali figure e la loro progressiva personificazione individuale sembrano confermare l'idea di un'origine matriarcale della civilizzazione, sia per la forte accentuazione di "figlio della dea madre" - e la dea rimanda alla Dea Madre.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 85 - 96 di 115
 
© 2008
Tribe Age progetto open source