Stupro su Second Life. Tutta la chiacchierata demenziale che si è sviluppata in rete è partita dalla bufala dello stupro su Second Life. Ovviamente chiunque conosca appena Second Life sa perfettamente che questo è impossibile. Razzolando nei vari blog sono capitato per caso su quello di Lele Dainesi dove ho letto allibito:
“Uso poco Second Life, ci sono stato si e no 5 volte, 2 delle quali per far sesso; divertendomi molto” Ma per favore! Come si fa a scrivere simili sciocchezze? Non sono un fanatico di SL, ci sono entrato forse 20 volte in tutto e sempre per cercare di capire e conoscere meglio questo fenomeno di cui tanto si parla, spesso a sproposito. Ora, che qualcuno sia entrato in SL per cinque volte, due delle quali per “fare sesso”, è semplicemente ridicolo. Per la semplice ragione che è impossibile: in cinque volte di SL non si capisce niente tanto il gioco è complicato, perlomeno all’inizio. Se poi non si conosce l’inglese, è un calvario. Le prime volte infatti ci si limita a vagolare, come anime in pena, per questi strani paesaggi artificiali, cerando di capire come funziona. Successivamente si cerca di cambiarsi i connotati, con risultati quasi sempre grotteschi: teste o corpi sproporzionati, pettinature assurde, facce a dir poco tremende. Anche cambiarsi d’abito è un’impresa: si può modificare tutto, giacca, camicia, pantaloni, scarpe. Ma dopo un po’ ci si stufa e si finisce per andare in giro vestiti in modo indecente, da vergognarsi. Per fortuna non si conosce nessuno. Insomma per costruirsi un avatar decente passano giorni o settimane di sofferti esperimenti, quasi mai soddisfacenti del tutto. Ci vuole un bel po’ di pratica per capire come funziona SL e, anche quando si è capito il funzionamento in linea di principio, tutto appare comunque complicatissimo: come comprare o costruire oggetti, ad esempio. Figuriamoci fare sesso. Dove? Con chi? E soprattutto come? Io non ho mai visto un avatar col “pippo”, per dire (e c’è da giurarci, sarebbero tutti enormi). Forse Dainesi s’è fatto aiutare da qualcuno? E quando si è arrivati al dunque, l’amico in questione si è appartato rispettosamente, lasciando a Dainesi la soddisfazione di sfogare privatamente i suoi istinti? Ma via. L’idea di entrare in SL come novizio per fare sesso è insomma quanto di più ridicolo si possa immaginare. Per fortuna ci pensa Fabio Metitieri, in un commento, a fare un po’ di chiarezza e a spiegare come stanno veramente le cose. Quello che rattrista è che sia un blogger come Dainesi, che credo abbia una certa reputazione almeno in rete, a scrivere le stesse stupidaggini che ci propinano i tanto vituperati media “mainstream”. via: aghost.wordpress.com |